Cadavere di donna trovato nei sacchi a Borno, spunta l'ipotesi di una web influencer

2022-04-21 13:45:27 By : Ms. Tianhong Laser

Possibile svolta nelle indagini sul giallo di Paline di Borno, nel Bresciano, dove domenica 20 marzo un cadavere fatto a pezzi e contenuto in quattro sacchi di cellophane nero è stato ritrovato da un residente sul ciglio di una scarpata adiacente alla strada provinciale. Nei sacchi, quelli solitamente utilizzati per l’immondizia, i resti di una donna, forse conservati in un congelatore e resi riconoscibili da una mano con le unghie smaltate di viola.

Per una settimana sono state svolte indagini, anche autoptiche, sul corpo, che dovrebbe appartenere a una donna di età compresa fra i 30 e i 50 anni di pelle bianca, capelli castani e corporatura minuta. Le analisi del dna non avevano portato all’incrocio con nessuna delle persone scomparse e segnalate, che tra l’altro non risultano dalle denunce nella zona circostante il ritrovamento. Ma a qualche giorno dall’inizio delle indagini gli inquirenti hanno diffuso l’elenco dei numerosi tatuaggi rilevati sul corpo della donna. Undici, per l’esattezza. E proprio questa lista ha portato all’ipotesi avanzata dal quotidiano locale "BsNews".

"Diversi lettori – dice a Fanpage.it il direttore della testata, Andrea Tortelli – ci hanno segnalato la coincidenza dei tatuaggi divulgati con quelli di una ‘diva del web' lombarda, abbiamo fatto delle ricerche e abbiamo riferito le informazioni che avevamo alle autorità, per adesso non possiamo dire altro". Tortelli è stato a lungo interrogato, nel pomeriggio di domenica 27 marzo, dai Carabinieri, e per ora ci sono poche certezze. Si sa che la web influencer è lombarda, ma non bresciana, avrebbe 30 anni e da alcuni giorni mancherebbe dai suoi profili social. Sette dei suoi tatuaggi corrisponderebbero a quelli segnalati. Nello specifico: le scritte "wanderlust" sulla clavicola destra, "be brave" sul gomito sinistro, "fly" sul polso destro, "step by step" sulla caviglia destra. E ancora: disegni sulle dita delle mani, una porzione di una citazione di Audrey Hepburn sulla schiena e un motivo maculato su un gluteo.

È ancora mistero, invece, sugli altri tatuaggi. Sui resti del corpo di donna recuperati dalla discarica a cielo aperto al confine tra Bergamo e Brescia gli investigatori hanno trovato infatti anche una V e una VV rovesciate. La prima su una coscia, le seconde sull’altra. Con questi due tatuaggi – stando allo spunto investigativo sul quale stanno lavorando i carabinieri – non vi sarebbe corrispondenza evidente. Ma a breve potrebbero emergere novità decisive.